NOTA! Questo sito utilizza "Cookie strettamente necessari" e "Cookie di Google Analytics".

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Cookies

I "cookies" sono delle informazioni che vengono trasferite sull'hard disk del computer dell'utente da un sito web.
Non si tratta di programmi, ma di piccoli file di testo che consentono ai siti web di memorizzare le informazioni sulla navigazione effettuata dall'utente e di rendere tali informazioni accessibili nel corso della navigazione sul web ad opera di altri siti che utilizzino questo strumenti.
La maggior parte dei siti web utilizza i cookie poiché fanno parte degli strumenti in grado di migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. I cookie permettono ai siti web di offrire servizi personalizzati (per esempio, ricordare un accesso, conservare i prodotti nel carrello o mostrare contenuti importanti).
Ci sono diversi tipi di cookie: i cookie temporanei (o cookie di sessione) che si cancellano automaticamente con la chiusura del browser e i cookie permanenti che non vengono cancellati ma restano finché non vengono appositamente cancellati o fino alla data di scadenza definita dal sito stesso.
La maggior parte dei browser accetta i cookie automaticamente; l'utente, tuttavia, può disattivare i cookie dal proprio browser, ma in tal caso occorre ricordare che si potrebbero perdere molte funzioni necessarie per un corretto funzionamento del sito web.
Quanto ai cookies in concreto utilizzati in questo sito, essi sono limitati a quelli normalmente definiti come "Cookie strettamente necessari", in quanto essenziali per la navigazione dell'utente nel sito web e per l'utilizzo delle sue funzionalità come l'accesso ad aree protette del sito e senza i quali i servizi richiesti dall'utente, come fare un acquisto, non possono essere forniti, ed a quelli noti come Targeting Cookie o Cookie di pubblicità, che, diversamente dai primi, vengono utilizzati per inviare annunci mirati all'utente in base ai suoi interessi. Sono anche utilizzati per limitare il numero di volte in cui l'utente visualizza una pubblicità e per valutare l'efficacia della campagna pubblicitaria. I cookie memorizzano il sito web visitato dall'utente e tale informazione viene condivisa con terze parti quali gli inserzionisti.
I browser più comunemente in uso consentono comunque la disabilitazione anche di questo genere di cookies.
Per la disattivazione dei cookie è possibile consultando la guida del proprio browser.
Per maggiori informazioni su Google Analytics puoi consultare: https://www.google.it/intl/it/policies/technologies/types/

Link Informativa completa:
https://www.paimcoop.org/images/privacy_policy.pdf

Quasi 95mila soci (18.495 in gestione diretta e 76mila in gestione intermediata), oltre 1,9 milioni di patrimonio e una raccolta pari a circa 9 milioni di euro. Sono i numeri su cui può contare Reciproca sms, la neonata mutua frutto della fusione tra la toscana Insieme Salute Toscana e l’emiliano-romagnola Faremutua che è stata presentata ufficialmente stamattina a Firenze. Forte dei dati aggregati dei bilanci 2018 delle due società, Reciproca punta ora ad ampliare ulteriormente la propria base sociale e la presenza territoriale, proponendosi come mutua nazionale operante in tutte le regioni italiane. Il presidente è il toscano Antonio Chelli, i vicepresidenti l’emiliano Marco Gaiba (vicario) e il romagnolo Valdes OnofriQuindici i membri del Consiglio di amministrazione. La sede legale è a Firenze, le sedi operative a BolognaForlì e Ravenna.

Presentazione Reciproca sms

Presenti all’iniziativa di oggi, condotta da Luca Telese, anche Roberto Negrini, presidente Legacoop Toscana, Rita Ghedini, presidente Legacoop Bologna e Mario Mazzotti, presidente Legacoop Romagna. È intervenuto poi il direttore generale di Unisalute SpA, Carlo Pareschi.

Con la nascita di Reciproca giunge a compimento il percorso, partito oltre due anni fa, di rafforzamento e integrazione tra le due mutue – entrambe aderenti alla Fimiv e al consorzio Mu.Sa ed espressione delle rispettive Legacoop territoriali – e che ha portato alla nascita di un solo soggetto mutualisticopiù forte economicamentepiù ampio geograficamente in grado di offrire migliori e più qualificati servizi ai soci.
“L’obiettivo che ora ci poniamo è di raggiungere i 50mila soci in gestione diretta e di superare i 100mila in gestione intermediata – afferma il presidente di Reciproca sms Antonio Chelli -, di superare i 10 milioni di euro di raccolta e di attivare progetti di assistenza sanitaria integrativa per ampi strati della popolazione restando complementari al sistema pubblico, sia attraverso la forma dei rimborsi delle prestazioni, sia utilizzando metodi di scontistica delle prestazioni attraverso un sistema controllato e qualificato di centri di prestazione socio sanitaria e di visite specialistiche”.

La nascita di Reciproca si colloca in una fase in cui le società di mutuo soccorso, soggetti no profit, stanno tornando ad essere protagoniste nel mercato della sanità integrativa: “Il trend della spesa sanitaria in Italia parla chiaro – continua Marco Gaiba -: al crescere dell’indice d’invecchiamento della popolazione italiana, il bisogno di salute sarà sempre più alto e sempre più pesante per la finanza pubblica. Per questo, si andrà sempre più verso un sistema misto pubblico-privato in cui l’assistenza ai cittadini sarà garantita con il supporto di mutue e assicurazioni in grado di tutelare il bisogno di salute”.
Nel 2017 la spesa sanitaria corrente in Italia è stata pari a 114,1 miliardi di euro ed è sostenuta per il 75% dal settore pubblico e per la restante parte dal settore privato. La spesa sanitaria privata nel 2017 è pari a 30,5 miliardi di euro. Il 90,9 per cento della spesa sanitaria privata è sostenuta direttamente dalle famiglie.

La nuova mutua si attiverà per costruire collaborazioni con altri soggetti mutualistici anche utilizzando lo strumento dei consorzi e delle reti, con società cooperative, a partire dalla cooperazione sociale e di consumo, e con altri soggetti pubblici e privati in grado di rispondere ai bisogni dei soci e dei cittadini di natura socio-sanitaria.