Magia di un filo è un laboratorio di “riciclo creativo” che ha una lunga storia alle spalle di cucito storico : presente da diversi anni all’interno del servizio di salute mentale della Valdera e, in particolar modo nel nostro Centro Diurno La Luna Azzurra, - spiega Mariagrazia Martucci, educatrice professionale - esiste da diversi anni perché ha avuto e continua ad avere ad oggi una forte valenza terapeutico - riabilitativa per le persone che ne fanno parte.
Questo nel corso del tempo ci è stato dimostrato da indicatori quantitativi, (numero dei partecipanti, continuità di frequenza) e da indicatori qualitativi , più difficilmente valutabili ma verificati e condivisi dall’equipè che ha in carico il paziente rispetto a innalzamento del livello dell’autostima, potenziamento di abilità residue, acquisizione di nuove competenze tecnico-pratiche ecc.., tutto all’interno di un contesto di gruppo fortemente socializzante. Durante gli anni il laboratorio si è trasformato seguendo vari modelli teorici di riferimento, fino ad arrivare agli ultimi anni, dove l’esigenza di innovazione è diventata per noi operatori della salute mentale prioritaria. - continua Mariagrazia - Innovazione si traduce in quello che facciamo ogni giorno e che ci ha portato a rivedere il nostro lavoro e il nostro modo di fare azione sul territorio.
Azione sul territorio in termini di apertura al contesto socio-culturale in cui viviamo, ma soprattutto di responsabilità professionale rispetto al nostro ruolo che ci vede promotori di salute per tutti. Quindi, Magia d'un filo è più di un laboratorio di riciclo creativo ; è uno strumento che ci può permettere di diventare un punto di riferimento non solo per le persone prese in carico dal servizio di salute mentale e dalle loro famiglie ma anche per altre realtà, operatori, enti, associazioni; andando oltre la semplice erogazione di servizi , promuovendo una forma di benessere collettivo grazie alla costruzione di rete sociali che condividono, collaborano e si sostengono a vicenda. Da ultimo, ma non per questo meno importante – conclude - volevo sottolineare che l’obiettivo di Magia d'un filo è, visti i tempi di crisi e tagli in cui versa il sistema sociale , quello di rifarsi al modello dell’economia sociale , ovvero produrre reddito in primis come forma di autofinanziamento per poi diventare con il tempo una reale possibilità di lavoro. Gli
obiettivi
che
questo
laboratorio
si
propone
sono: promuovere
e
sostenere
l’integrazione
sociale
di
persone
svantaggiate,
attraverso
l’acquisizione
di
un
ruolo
sociale; apprendere
o
riapprendere
abilità
cognitive
e
manuali
indispensabili
per
questo
tipo
di
lavoro
e
per
l’autonomia
sociale; supportare
le
donne
inserite
nell’attività
ad
acquisire
costanza
nell’impegno,
condizione
necessaria
per
il
mantenimento
di
un
futuro
lavoro; stimolare
nuove
competenze
che
possano
essere
finalizzate
ad
un’assunzione
lavorativa,
ma
anche
fruibili
nel
contesto
domestico; fornire
uno
spazio
formativo/osservativo
per
valutare
le
risorse
lavorative
delle
persone
inserite.