Mediazione "è il procedimento che permette alla vittima e al reo di partecipare attivamente, se vi consentono liberamente, alla soluzione delle difficoltà derivanti dal reato con l'aiuto di un terzo indipendente, equo ed imparziale (mediatore)".

La Mediazione Penale offre agli adulti autori di reato un’opportunità di riparazione globale dell’offesa e di lavoro sulla responsabilità, motivandoli al cambiamento, attraverso la riflessione, l’incontro, e l’impegno responsabile verso la vittima e verso la comunità”.

Il D.lgs 274/2000, attuativo dell’art. 14 della Legge delega 468/99, concretizza, nel nostro ordinamento, un nuovo modello di giustizia penale, ispirato a principi e preordinato ad obiettivi profondamente diversi da quelli tipici del sistema penale tradizionale. L’intervento del legislatore del 2000, lungi dal configurarsi come mero tentativo di alleggerire il carico di lavoro degli operatori giudiziari, mira chiaramente a definire una nuova strategia di gestione del reato, seppur espressivo di conflittualità “minore”, con nuovi strumenti per la composizione del conflitto da crimine, dispositivi ascrivibili organicamente proprio al modello della Giustizia riparativa.”

Si può fare ricorso alla Mediazione Penale per gli adulti ex art. 29 e 35 D.Lgs. 274/2000. Il Giudice, gli avvocati, l'UEPE e le parti (vittima e reo) possono promuovere la mediazione tra le parti in conflitto al fine della conciliazione, inviando il caso ai centri di mediazione esterni all’apparato giudiziario. È chiaro che non tutti i casi possono essere inviati in mediazione; nei casi in cui le parti non desiderino assolutamente chiarirsi e risolvere il conflitto generato dal reato, ma preferiscono limitarsi a riparare materialmente gli effetti dannosi del reato con un semplice risarcimento, si può fare a meno di inviare il caso al Centro di Mediazione. Il Centro di Mediazione Penale di Officine Garibaldi alla ricezione dell’invio del caso da parte degli avvocati, giudici, dell'UDEPE in conformità all’art. 29 co. 4 ex D.Lgs 274/2000, protocolla il caso nel Registro delle Mediazioni Penali e si attiva tempestivamente per dare avvio all’iter di mediazione.

Per avviare il percorso di mediazione è possibile utilizzare il modulo scaricabile cliccando qui.

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